Fonte foto: mollicone.it


In Italia vige una brutta abitudine: molti parcheggi riservati ai disabili, spesse volte, vengono occupati da veicoli che non presentano nessun tipo di ologramma in grado di accertare l’effettiva disabilità del conducente. Su queste cose non si scherza, anche perché deve esserci il rispetto verso tutti, specialmente chi trova difficoltà nella vita di tutti i giorni. Spulciando per il web, trascriviamo integralmente il significato della parola disabilità. Noi sappiamo cosa significa, ma meglio risvegliare la coscienza di qualcuno: “è la condizione di chi, in seguito a una o più menomazioni, ha una ridotta capacità d’interazione con l’ambiente sociale rispetto a ciò che è considerata la norma, pertanto è meno autonomo nello svolgere le attività quotidiane e spesso in condizioni di svantaggio nel partecipare alla vita sociale”.

Insomma, se vedete qualcuno parcheggiare “anche per soli 5 minuti” nel posto riservato ai disabili, siete pregati di avvisare immediatamente chi di dovere per una questione di educazione nei confronti di chi è affetto da disabilità. Lo scorso aprile, la pagina Facebook “Fotografa l’impostore” scriveva una lettera indirizzata a Piero Fassino, Presidente ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) proprio per cercare di risolvere questo grave grattacapo causato dall’inciviltà di qualcuno. Di seguito un piccolo estratto della nota: «Oggi siamo 2.478 membri e abbiamo ricevuto ben 2.649 foto di auto di persone che non hanno diritto a parcheggiare sui posti riservati ai disabili. Le scriviamo quindi questa lettera nella speranza che possa intervenire in tutti i Comuni italiani con un comunicato relativo agli “impostori” che parcheggiano sugli stalli per disabili senza averne diritto».

Avete capito bene, ben 2.669 foto di parcheggi riservati ai disabili occupati dalla maleducazione di persone che si definiscono cittadini. Proprio per questo, dalla Russia arriva una soluzione che potrebbe cancellare per sempre questa “grana”. Nel Paese che registra una superficie di 17.098.242 km², oltre il 30% dei conducenti parcheggia negli spazi destinati ai disabili. Un dato incredibile che ha fatto venire un’idea interessante come si vede dalle immagini. Il video, girato per sensibilizzare tutti, ritrae un ragazzo disabile che appare all’improvviso (in un filmato) a tutti quei guidatori che stanno per parcheggiare il proprio veicolo nelle cosiddette “strisce gialle”.