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Alfa Romeo Giulia: ecco alcune componenti marchiate Magneti Marelli

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Foto: Facebook "Alfa Romeo The Official Page"

Alfa Romeo Giulia e Magneti Marelli: un matrimonio iniziato pochi mesi fa e destinato ad essere indelebile. L’importante azienda italiana, che fabbrica alternatori, batterie per auto, bobine, centraline, navigatori, quadri di bordo, sistemi elettronici, sistemi di accensione, sistemi di scarico e sospensioni per auto e motoveicoli, come tutti gli appassionati sapranno, affincherà l’ultima “creatura” del “Biscione”.

Come si legge direttamente dalla sezione press del sito magnetimarelli.com, scopriamo tante funzionalità che faranno comodo a ogni guidatore dell’Alfa Romeo Giulia. Di seguito, la nota apparsa sul portale ufficiale menzionato poc’anzi, che spiega l’importante contributo: è presente il CDC (Controllo di Telaio Domain) centralina elettronica, il “cervello” della macchina, e il nuovo infotainment sistema dotato di un 8.8 TFT (Thin Film Transistor) Display “del pannello nero”, che integra tecnologie innovative “bonding ottico” progettati per una perfetta leggibilità del display. Il CDC è la centralina elettronica sviluppata da Magneti Marelli, che rappresenta il “cervello” dell’elettronica di bordo e ottimizza la gestione e le prestazioni.

Foto: Pagina Facebook "Alfa Romeo Project 952"
Foto: Pagina Facebook “Alfa Romeo Project 952”

In particolare, il CDC è un “supervisore” che adatta il set-up in modo dinamico e in tempo reale, sulla base dei dati provenienti dai sensori inerziali che misurano le accelerazioni verticali, laterali e longitudinali e rotazione. Il sistema prevede e gestisce situazioni critiche, informando preventivamente le centraline specifiche coinvolte nel sistema elettronico attraverso le reti veicolari. Il controllo CDC adotta dei predittivi protocolli di controllo e gestione che coordinano l’azione del DNA Alfa, del Torque Vectoring (il sistema che permette il differenziale posteriore per controllare separatamente la coppia per ogni ruota), della Aero divisore (il sistema elettromeccanico che gestisce dinamicamente il carico aerodinamico, che è la forza aerodinamica che consente aderenza macchina di strada) e dei Damping Active Control (sospensioni elettroniche adattativi), così come il controllo della stabilità, il telaio, la frenatura sistema, lo sterzo e l’assistenza di guida.

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Sempre nel contesto dei sistemi elettronici, Magneti Marelli ha sviluppato per l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio un sistema multimediale di infotainment e un sistema di navigazione Connect 3D Nav con un “total black” TFT 8.8″. Il sistema utilizza la tecnologia open source Genivi e risponde a criteri di performance e robustezza automotive. Sulla base di lingua Linux, integra la connessione con la rete di controllo elettronico della vettura. Il sistema di infotainment Alfa Romeo Giulia offre un sofisticato insieme di caratteristiche e funzionalità tra cui le caratteristiche del lettore multimediale, sistema di navigazione e la gestione dei parametri del veicolo. Il cuore del sistema è una di ultima generazione HMI (Human-Machine Interface) che ha sviluppato un linguaggio di programmazione HTML5 in cui la gestione del sistema avviene principalmente tramite il Pad Rotary e lo “schermo TFT da 8.8 sul cruscotto dell’auto.

Foto: Pagina Facebook "Alfa Romeo Project 952"
Foto: Pagina Facebook “Alfa Romeo Project 952”

La navigazione è caratterizzata da mappe ad alta risoluzione con 3D ed elementi ad alta velocità per il calcolo dei percorsi e dalla tecnologia Dead Reckoning che segue anche il percorso in zone non coperte da un segnale GPS. Il “TFT 8.8 mostra anche le impostazioni del veicolo, la diagnostica, il controllo assistenza di parcheggio, mettendo in evidenza il tipo di set-up associato al Alfa DNA, e l’interazione con la rete CAN per la raccolta e lo scambio di dati.

Foto: Pagina Facebook "Alfa Romeo Project 952"
Foto: Pagina Facebook “Alfa Romeo Project 952”

Inoltre il display è completamente integrato nel design del cruscotto, grazie all’innovativa costruzione ottica della maschera trasparente di plastica nera, accoppiata con il display TFT attraverso un processo di “bonding ottico”. Questa procedura consiste in un legame particolare di due superfici che, consentono un più efficace filtraggio della luce e un aumento della luminosità e leggibilità del display. Questa tecnologia fornisce così un “total black”, che è esteticamente in armonia con il cruscotto dell’auto. In pratica, dal punto di vista del guidatore, l’immagine del display compare sulla superficie del cruscotto con un ottimo livello di visualizzazione e contrasto.

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Per quanto riguarda l’illuminazione sistemi -come ci riporta anche la pagina Facebook “Alfa Romeo Project 952”– Magneti Marelli ha collaborato con l’Alfa Romeo per produrre i proiettori e fanali della Giulia, elementi distintivi e caratteristici di progettazione della vettura. I proiettori della Giulia Quadrifoglio sono realizzati con tecnologia Xenon dotato di tecnologia AFS (Adaptive Frontlight System) e con un modulo di illuminazione 35W, una soluzione che aumenta la capacità di illuminazione del 200% rispetto ai fari alogeni, garantendo una maggiore sicurezza durante la guida. La tecnologia LED è adottata per luci di posizione, DRL (Daytime Running Light), per le luci in curva e per gli indicatori. Le luci di coda posteriori a LED, sintesi di eccellenza stilistica e tecnologica, identificano il retro della macchina in modo univoco e distintamente, migliorando ulteriormente la linea retta e dinamico della vettura.

Foto: Alex Epifanio tratte dalla Pagina Facebook "Alfa Romeo Project 952"
Foto: Alex Epifanio tratte dalla Pagina Facebook “Alfa Romeo Project 952”

Ci sono anche molte tecnologie nelle altre powertrain aree. Il motore di 510 CV a 6 cilindri benzina 3.0 con gemello turbocompressore, infatti, ha una valvola a farfalla e un collettore di aspirazione motorizzato prodotto da Magneti Marelli. Magneti Marelli ha anche prodotto i componenti delle sospensioni della parte anteriore e posteriore, il sistema di scarico, la pedaliera e le parti in plastica.

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