Solihull è una città della contea delle West Midlands, in Inghilterra. Almeno così si legge sul web e in qualsiasi parte del mondo. A Solihull, però, si trova anche la sede della Land Rover, l’importante casa automobilistica protagonista di creazioni straordinarie e affidabili. Un binomio perfetto tra la cittadina inglese e l’azienda che, dalle scorse ore, ha deciso di dire addio a un veicolo che ha fatto la storia dell’automobilisti, e non solo.
La mitica Land Rover Defender, dopo 68 anni di onorata carriera, saluta il mondo dei motori, congedandosi dal pubblico come solo le cose importanti sanno fare. Proprio a Solihull, nelle scorse ore, è stato svelato l’ultimo esemplare di un’auto capace di emozionare tutti, amanti dei motori e non: Land Rover Defender 90 Heritage Soft Top. Malgrado l’entrata in vigore della “modernizzazione”, relativa ai veicoli, la Land Rover Defender è stata definita l'”Instant Classic” per eccellenza, proprio per la sua capacità di cambiare nel corso degli anni, senza tralasciare il suo spirito british.

Tornando a ritroso nel tempo, scopriamo che una delle più famose 4×4 del mondo, debuttò nel 1948 con il nome classico di “Series 1”, capace di montare un motore 1.6 benzina da 50 CV di potenza. Dieci anni dopo, venne presentata la “Series 2” con i primi motori diesel montati, mentre nel 1971 fu la volta della “Series 3” ad essere svelata alla stampa. Una chicca: l’appellativo “Defender” è stato usato per la prima volta nel 1990 con ufficiale introduzione. Infine, per quanto concerne il diesel 2.4 TDCi di origine Ford, bisogna ricordare il suo montaggio, avvenuto nel 2006.


