L’eccezionale grandinata a Napoli delle scorse ore ha provocato vari danni su tutto il capoluogo campano. Molte auto, tra le altre cose, sono stati colpiti da chicchi enormi di grandine per un evento che non accadeva da molto tempo. Ma, in questi casi, chi subisce il danno dovuto alle condizioni atmosferiche come si deve comportare per richiedere l’eventuale risarcimento?
Anzitutto bisogna controllare se, alla stipula dell’assicurazione auto, sia stata inserita la postilla “Eventi atmosferici Naturali”. Infatti in questa sorta di garanzia l’auto è protetta in caso di: grandinata, smottamenti, caduta di alberi sul mezzo, valanghe, inondazioni, trombe d’aria e alluvioni che, in Italia, specialmente negli ultimi anni stanno flagellando tutto il territorio.
La compagnia assicurativa in questione, per accertare l’avvenuta calamità, può chiedere lumi e documenti a Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco o Protezione Civile. Ma non è finita qui: in questi casi, bisogna sempre capire se il danno ricade sul mezzo assicurato e se sia previsto un “massimale assicurato”, ovvero se il risarcimento dipende dal valore effettivo della vettura. Esistono, tuttavia, altre compagnie assicurative che inseriscono il cosiddetto “premio fisso” che rimborsa l’assicurato fino a un quantificato massimale.

