SHARE

C1, 108 e Aygo: tre citycar per una o una per tre? (FOTO)

Col passare del tempo l’originalità delle automobili è passata in secondo piano, sia per le case che per alcuni clienti che privilegiano altri aspetti, e non c’è da stupirsi se poi sul mercato arrivano nello stesso momento delle “auto clone”. È questo il caso di tre citycar come la Toyota Aygo, la Peugeot 108 e la Citroen C1: tutte frutto di un progetto comune e prodotte nella stessa fabbrica in Repubblica Ceca, sembrano differenti nell’aspetto esteriore ma una volta entrati si ha la sensazione che sarebbe stato uguale se, tra le tre macchine, avremmo scelto quella con cui spuntavamo l’offerta migliore in concessionaria.

Citroen C1

La C1 è sicuramente un’auto esteticamente leggera e sbarazzina, senza eccessi di originalità ma con alcuni ben visibili elementi caratterizzanti come le luci diurne affilate sopra gli anabbaglianti tondi e le possibilità i personalizzazione cromatica, presenti peraltro anche sulla 108. Dentro l’automobile offre quello che può: davanti si sta bene, dietro meglio innanzitutto optare per le 5 porte (500 euro) e, soprattutto, il meccanismo del tetto apribile ingombra il già poco spazio per i due passeggeri posteriori. Prezzi di listino a partire da 9.800 euro se si consegna un usato da rottamare.

Peugeot 108

Nonostante le moltissime personalizzazioni cromatiche ed estetiche che il cliente può scegliere, tra le tre sorelle la 108 è sicuramente quella dall’aspetto più classico, anche se le forme della vettura non faticherebbero anche ad attrarre un giovane. Le criticità però non sono poche: lo spazio per le gambe di chi sta dietro da 30 centimetri può arrivare solo a 5, eccessivo se contiamo che queste tre citycar hanno per la prima volta sdoganato le cinque porte. Altro disagio gli scomodissimi vetri a compasso per le porte posteriori, non ci sarebbe voluto molto a metterli mobili. Anche il bagagliaio è estremamente piccolo (come nelle sorelle) ma qui riprende una scarsa qualità delle finiture che si trova in tutta la vettura. In concessionaria a 13.150 €.

La nuova Aygo

Con 346 cm di lunghezza è una delle citycar più corte disponibili sul mercato, non c’è dunque da stupirsi se anche qui lo spazio non abbonda. Esteticamente la Aygo è la più originale delle tre, con il vistoso inserto a X sul cofano e con i fari allungati verso l’alto è ifficile che passi inosservata. All’interno invece notiamo come la Toyota si sia arresa a ciò che hanno fatto i concorrenti con le gemelle, infatti manca originalità: anche qui la grossa (e vuota) plancia con lo schermo a sforamento e la strumentazione di bordo con contagiri elettronico un po’approssimativo. Nelle concessionarie a 11.200 €.

Cruscotti a confronto