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Jorge Lorenzo è Campione del Mondo, ma non è questo il problema. Il Gran Premio di Valencia, come qualcuno ipotizzava, si è trasformata in una gara farsa che ha chiuso questa annata della MotoGP. I fatti di Sepang hanno lasciato il segno, non diciamo bugie, ma in Spagna poteva e doveva essere una gara diversa. Già dalla partenza si era capito tutto: Rossi superava tutti gli altri piloti con estrema facilità e gli spagnoli Lorenzo, Marquez e Pedrosa facevano il vuoto. I tre, infatti, nel finale di gara hanno tenuto uno spettacolo “indecoroso”, dandosi battaglia, ma in maniera “tranquilla”, solo per creare suspance.

Fonte:  motoblog.it
Fonte: motogp.com

Un quadro immaginabile prima delle ore 14 e che, puntualmente, migliaia e migliaia di appassionati hanno ammirato dal vivo, dalle tv, dai maxi-schermi e dai PC. Oggi, infatti, non ha vinto nessuno, ma ha perso lo sport in generale, soprattutto il mondo delle due ruote. Potevamo vedere un ultimo GP in un’altra maniera, ma malgrado tutto, malgrado la speranza il Mondiale farsa è stato servito in questa domenica di novembre.

Foto: youtube.com
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Adesso, dopo i rituali festeggiamenti, arriverà il difficile per la MotoGP. Trovare quella credibilità e accendere gli entusiasmi dei tifosi, delusi da quanto accaduto. Nessuno, a inizio stagione, avrebbe voluto vedere, parlare di episodi extra-sportivi. Ma siamo nel 2015, dove la passione per i sostenitori di Rossi, Lorenzo, Marquez e altri, non viene rispettata.

MotoGP: i tifosi pro Rossi, gli anti-Rossi e i comportamenti