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Ducati presenta il primo motore del motociclo con fasatura variabile sia del alberi a camme di aspirazione e di scarico. Nominato Ducati Testastretta DVT, Distribuzione Desmodromica variabile, nuovo motore Desmodromico di Ducati è il primo al mondo con fasatura variabile su entrambi gli alberi a camme di aspirazione e di scarico, aprendo la strada per una nuova generazione di tali motori. L’innovativo, nuovo design supera un gap di ingegneria in motori delle moto di produzione attuali e sottolinea la forza della Ducati nello sviluppo di tecnologie dei motori e moto innovative.

Ducati presenta il motore Testastretta TVP (FOTO E VIDEO)

Il sistema di fasatura variabile è in grado di regolare in continuo fasatura, agendo indipendentemente su entrambi gli alberi a camme di aspirazione e di scarico. Il sistema ottimizza le prestazioni del motore a tutti i regimi e in qualsiasi condizione di funzionamento, per garantire la massima potenza, fluidità di erogazione, la coppia muscolare ai bassi regimi e consumi ridotti. Con la piena conformità Euro 4, DVT stabilisce un nuovo standard nella combinazione di potenza, la consegna e la fruibilità dei motori motociclistici.

Caratteristiche del motore Ducati Testastretta DVT
Sistema Brand-new DVT (Distribuzione Desmodromica variabile)
Alesaggio 106 millimetri, corsa 67,9 millimetri
Capacità 1.198 cm³
Potenza massima 160 CV a 9.500 giri al minuto
Coppia max 136 Nm a 7.500 giri
Distribuzione Desmodromica
Dual Spark (DS) di accensione
Sensore antidetonante
Euro 4 compliant

Nuova generazione
Regolando in modo indipendente sia la fasatura dell’albero a camme di controllo valvole di aspirazione e la fasatura dell’albero a camme di controllo valvole di scarico, il motore Ducati Testastretta DVT ottimizza le prestazioni ad alto numero di giri per la massima potenza, mentre a medio e basso numero di giri, assicura un funzionamento regolare, fluido erogazione di potenza e coppia elevata. Ciò significa che il motore del veicolo si adatterà le sue caratteristiche secondo i valori rpm, garantendo sempre il rispetto delle norme sulle emissioni di scarico e di mantenere basso consumo di carburante.

Quando un nuovo motore è stato progettato, uno dei parametri più critici per determinare il suo ‘carattere’ è la quantità di aspirazione e di scarico della valvola si sovrappongono. L’angolo di sovrapposizione è definito come l’intervallo di rotazione dell’albero motore, espressa in gradi, durante il quale sia valvole di aspirazione e scarico sono aperte contemporaneamente. Questa sovrapposizione si verifica tra la fine della fase di scarico e l’inizio della corsa di aspirazione ed è normalmente un singolo valore che non cambia. Tuttavia, il Testastretta DVT non è limitato da un angolo di incrocio delle valvole fisso. Invece, angoli di incrocio del Ducati Testastretta DVT possono cambiare, grazie all’introduzione della DVT (desmodromico fasatura variabile) Sistema: correttore di fasatura calettata ad una estremità di ciascuno dei due alberi a camme per cilindro. Il sistema DVT costituito da un involucro esterno, rigidamente collegata alla puleggia della cinghia di distribuzione, e un meccanismo interno che è collegato all’albero a camme e possono ruotare in modo indipendente all’interno della custodia. Questa rotazione del meccanismo interno, in anticipo o in ritardo rispetto al corpo, è controllata con precisione variando la pressione dell’olio in camere speciali del meccanismo. La pressione dell’olio viene regolata da valvole dedicate e la tempistica di ciascuna camma è controllato dinamicamente da un sensore situato nei coperchi valvole.

Ducati presenta il motore Testastretta TVP (FOTO E VIDEO)

Attrazione Desmo
Il motore Ducati Testastretta DVT utilizza il valvetrain unico che ha reso l’azienda italiana con sede a Bologna, un nome famoso in tutto il mondo. Grazie a questo sistema unico, le valvole di aspirazione e scarico sono chiuse meccanicamente e con lo stesso livello di precisione quando vengono aperti. Il termine desmodromico deriva dalle parole greche “Desmos = collegamento” e “dromos = corsa, di viaggio”; in termini di ingegneria meccanica, si riferisce a meccanismi per azionare le valvole sia nel senso di apertura e in chiusura.
Questo sistema, utilizzato in tutti i modelli Ducati, è stato anche un grande successo in moto Ducati Corse del Mondiale Superbike e Desmosedici MotoGP. Nello sviluppo della DVT, la valvetrain Desmodromico rappresenta un importante vantaggio rispetto a un sistema di distribuzione basato primavera tradizionale; l’azionamento delle valvole a bassa velocità del motore richiede meno forza, non dover comprimere le molle delle valvole, questo ha permesso a Ducati di limitare le dimensioni di ogni phaser camma con evidenti benefici in termini di costruzione leggera e compattezza per una perfetta integrazione del motore. Sempre presente una forte coppia

Con il suo foro 106 millimetri e corsa di 67,9 millimetri per una capacità totale di 1.198 cm³, il neonato motore di DVT Ducati Testastretta produce una potenza massima di 160 CV a 9.500 giri e una coppia fino a 136 Nm a 7.500 giri con una curva di erogazione perfettamente lineare. La coppia è già di 80 Nm ad un valore basso-gamma di 3.500 giri al minuto, e rimane costantemente oltre 100 Nm tra 5.750 e 9.500 giri al minuto. Nonostante l’aumento di potenza, tuttavia, il sistema DVT ha un impatto positivo sul consumo di carburante, con una riduzione media dell’8% nel consumo di carburante rispetto al precedente configurazione non variabile.

Ducati presenta il motore Testastretta TVP (FOTO E VIDEO)

Sforzi di ricerca e sviluppo permanenti Ducati applicate a sistemi di iniezione hanno riposizionato gli iniettori carburante per indirizzare la loro spruzzo direttamente sulla parte posteriore della valvola di aspirazione calda, invece della superficie più fredda della parete luce di ingresso. Il conseguente maggiore vaporizzazione del carburante migliora l’efficienza della combustione e garantisce una consegna più liscia.
Il Testastretta DVT è dotato di un sistema Dual Spark (DS), che utilizza due candele per cilindro, fornendo una doppia fiamma-front che assicura la combustione completa in un periodo molto breve di tempo. Ogni candela è gestito in modo indipendente, per ottimizzare l’efficienza a tutti i regimi e in tutte le condizioni di utilizzo. Un sensore antidetonante garantisce il funzionamento del motore in sicurezza anche durante l’utilizzo di combustibili a basso numero di ottani o in situazioni potenzialmente pregiudizievoli per efficienza di combustione, ad esempio in alta quota. Al fine di raggiungere un più agevole il funzionamento del motore da ciclo a ciclo, Ducati ha utilizzato un sistema di aria secondaria simile a quella sviluppata per estremamente motori ad alte prestazioni. Ciò ottimizza la combustione senza aumentare le emissioni, completando l’ossidazione degli idrocarburi incombusti per ridurre i livelli di HC e CO. Adatto a qualsiasi condizione

Grazie a tutte queste caratteristiche, il Ducati Testastretta DVT stabilisce nuovi standard per propulsori bicilindrici Ducati e introduce nuovi parametri rivoluzionarie per ottenere il miglior equilibrio possibile tra la massima potenza, fluidità di erogazione, coppia a bassi giri, livello carburante consumi ed emissioni ridotte, in piedi così come il motore più tecnologicamente avanzato desmodromico bicilindrico del pianeta. Il sistema DVT Ducati Testastretta non influisce sul programma di regolazione gioco valvole, e in effetti richiede maggiori servizi solo a intervalli di proprietà ai 30 mila km. Questo motore può essere utilizzato in un’ampia varietà di condizioni e posizioni, offrendo sempre prestazioni al top ed eccezionale facilità d’uso, la sicurezza e l’eccitazione pura.