F1, la superlicenza per i piIoti baby: 18 anni e tanta pratica

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Baby-fenomeni? Sì, ma con cautela. La FIA ha stabilito che dal 2016 si potrà ottenere una superlicenza per accedere al campionato di F1 solo dopo aver compiuto 18 anni, aver dunque raggiunto la maggiore età, e aver conseguito una minima, seppur fondamentale, esperienza alla guida nelle categorie inferiori dell’automobilismo.
In questo modo la Federazione ha deciso di ovviare ad un problema palesatosi nel corso della passata stagione, definito poi “caso Verstappen“, che aveva partecipato alle prove libere del GP del Giappone all’età di 17 anni, compiuti da poco, a bordo della Toro Rosso, scuderia per la quale correrà anche l’anno prossimo.

Max Verstappen - Toro Rosso
Max Verstappen – Toro Rosso

I REQUISITI Dal 2016 qualsiasi driver che voglia accedere ad una monoposto di F1 dovrà aver compiuto 18 anni di età ed aver ottenuto una regolare patente di guida. Il pilota sarà inoltre sottoposto a dei test riguardanti il regolamento sportivo, e oltre alle capacità teoriche sarà verificata la sua partecipazione ad almeno l’80% di due intere stagioni di campionati specifici. Terzo, ma non meno importante, requisito l’aver percorso almeno 300 km su F1 a normale velocità di gara.

LA GRADUATORIA Gli aspiranti piloti collezioneranno nell’arco di un triennio un totale di 40 punti o più al fine di guadagnarsi la superlicenza. Non tutti i campionati però permettono di accedervi direttamente, eccezion fatta per queste 5 serie: un futuro campionato di F2, l’attuale GP2, l’Europeo F3, il Mondiale endurance e la Indy Car americana.

(S)CONOSCIUTE La GP3 e la F.Renault 3.5, che negli ultimi anni hanno fornito accesso diretto alla F1, garantiranno solo 30 punti annuali al vincitore. Lo stesso Verstappen, che l’anno passato ha partecipato al campionato F3 (piazzandosi terzo) non avrebbe potuto accedere in F1 e sarebbe stato costretto ad un altro anno di “gavetta” nelle serie minori. Caso analogo quello di Kimi Raikkonen, che aveva partecipato solo 23 volte a bordo di una monoposto, quando salì per la prima volta sulla Sauber F1 nel lontano 2001.

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