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Il bello della Formula 1 è che il mercato piloti ormai ha assunto i contorni di una telenovela infinita e ricca di colpi di scena. Questa volta è la Ferrari ad essere al centro dell’attenzione per delle scelte che erano sulla bocca di tutti. Fernando Alonso, infatti, non sarà più il pilota della “Rossa” a partire dalla prossima stagione. Una decisione prevedibile dopo l’uscita di scena dell’ormai ex presidente Luca Cordero di Montezemolo, primo tifoso dello spagnolo in tutti questi anni. L’ex pilota Renault, nonostante un ingaggio di circa 20 milioni all’anno, ha preferito abbandonare la scuderia di Maranello per passare, presumibilmente alle dipendenze della McLaren che lo corteggiava da tempo.

I tifosi del “Cavallino Rampante”, alla notizia scritta poc’anzi, hanno reagito diversamente: c’è chi è dispiaciuto, chi dice pazienza e chi è felice per la scelta del nuovo capo della Ferrari. Sergio Marchionne, infatti, a breve diventerà il nuovo presidente della “Rossa”, portando una ventata di novità dal sapore tedesco. Sarà Sebastian Vettel il nuovo pilota per il prossimo anno sportivo, con la Red Bull spiazzata dalla scelta del teutonico che, evidentemente, non ha saputo resistere al fascino del color rosso. Una trattativa, secondo indiscrezioni, portata avanti dall’Amministratore Delegato FCA, voglioso di far tornare a vincere una macchina, la Ferrari, che non esulta a fine anno dal lontano 2007, anno nel quale proprio un altro pilota del Cavallino Rampante, Kimi Raikkonen, trionfò con molta facilità.

Inizia, così, una nuova era a Maranello, con Sergio Marchionne pronto a rivoluzionare anche l’intero team per svoltare definitivamente. Dopo aver lavorato su Fiat, rilanciato i marchi del brand italiano, il quasi presidente della Ferrari vuole a tutti i costi, in primis, abbattere i costi di gestione e vincere come in passato. Per i successi, però, ci vogliono investimenti mirati e importati sulla monoposto, che avrà come piloti Vettel e Raikkonen, sperando che il tedesco segua le orme di un altro grandissimo della storia Ferrari, proveniente proprio dalla Germania: Michael Schumacher.