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Gp Spagna – Ne avevamo sentite tante negli ultimi giorni, una Ferrari versione B, la Rossa in lotta con le Mercedes, le rosse di Maranello in scia alle inavvicinabili tedesche. La verità è che in qualifica si sono limitati i danni, in gara solo Fernando Alonso ha evitato la “debacle” totale del cavallino con Raikkonen addirittura doppiato.

Come è possibile che solo un anno fa sulla stessa pista Alonso, meraviglioso vincitore, era lì per doppiare le “frecce d’argento”; 365 giorni dopo avviene il contrario.

Chi ha sbagliato? Come è possibile che un progetto partito due anni fa si sta rivelando così fallimentare?
Lo dico dalla seconda gara, questo campionato è andato. Sarà un sfida a due tra Hamilton, fresco vincitore di giornata, e il compagno di squadra Rosberg anche se, lo dico in camera caritatis, l’ inglese ha più carisma e più “attributi” rispetto al tedesco.
Chi invece risale la china è sicuramente la Red Bull con un Ricciardo finalmente al primo podio e davanti al quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel.

C’è però da dire che il tedesco, bersagliato dai problemi in qualifica e in questo avvio di stagione, è partito quindicesimo ed è finito quarto subito dietro all’australiano suo compagno di squadra. Insomma la Renault prova quantomeno a reagire contro lo strapotere Mercedes, cosa invece che non possiamo dire del Cavallino.

Next race sarà il gp di Monaco, circuito anomalo per antonomasia. Rosberg, oltre a viverci (beato lui) ha vinto ed è stato più volte protagonista sul circuito cittadino monegasco. Servirà poca potenza e chissà se potremmo vedere qualche colpo di scena. Sono scettico!!!

Per saperne di più continuate a seguirci, io vado ad asciugare le mie lacrime di ferrarista.