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Mercedes-Benz Classe E 2016, il fascino dell’intelligent drive

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E 350 e, EXCLUSIVE, kallaitblau, Leder sattelbraun/macciato E 350 e, EXCLUSIVE, callait blue, leather saddle brown/macciato

Dici Mercedes-Benz e, istintivamente, pensi “Classe E”. La berlina di segmento E della casa di Stoccarda è infatti ormai una vera e propria icona: nata nel 1984, viene inizialmente venduta come Mercedes-Benz 200/300, salvo poi assumere nel 1993 la denominazione “Classe E”. Da allora si sono succedute quattro generazioni, le quali hanno contribuito a creare il mito del Premium tedesco: affiancata dalla Bmw Serie 5 e dalla Audi A6, la Classe E ha praticamente conquistato l’egemonia della fascia medio-alta del mercato, decretando l’abbandono del terreno di gioco da parte di numerosi costruttori.

Tuttavia, i tempi mutano, e con essi i gusti: l’avanzata dei Suv e dei Crossover, e il ritorno in grande stile di competitors del calibro di Jaguar (che ha lanciato lo scorso anno la seconda generazione della fortunata XF), non potevano vedere Mercedes-Benz immobile. E così, è giunto il momento di lanciare una nuova generazione di Classe E, la quinta: le parole chiave sono, stavolta, intelligent drive.

Intelligent Drive sottolinea la portata di innovazioni tecniche e tecnologiche che fanno il loro debutto internazionale sulla nuova mid-size di casa Mercedes-Benz: è il caso ad esempio del Drive Pilot, grande passo in avanti in direzione della guida autonoma. Su strade extraurbane e in autostrada, il Distance Pilot DISTRONIC è in grado di mantenere automaticamente la distanza corretta rispetto ai veicoli che precedono, ma anche, per la prima volta, di seguirli fino ad una velocità di a 210 km/h. Unica nel suo genere è la capacità del sistema di continuare a intervenire attivamente fino a 130 km/h come all’interno di uno sciame, tenendo presenti veicoli circostanti e strutture parallele, anche quando le linee non sono perfettamente chiare, per esempio in prossimità di lavori in corso, o addirittura quando mancano completamente. Questo sistema, perciò, è di grande aiuto per il guidatore soprattutto nel traffico in colonna e in coda. In queste situazioni contribuisce a ridurre efficacemente lo stress al volante anche la funzione ampliata di partenza automatica in coda che, in autostrada e su strade a scorrimento veloce, consente la partenza automatica entro un massimo di 30 secondi dopo che il Distance Pilot DISTRONIC ha arrestato la vettura.

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Tra le innovazioni del DRIVE PILOT, inoltre, rientra per la prima volta un assistente cambio corsia attivo. Questo sistema di assistenza, basato su radar e telecamera, assiste il guidatore nei cambi di corsia sulle strade a più corsie ed è in grado di dirigere la vettura sulla carreggiata scelta dal guidatore – per esempio nei sorpassi. Scorrendo la lista delle innovazioni introdotte, troviamo inoltre un nuovo pacchetto di assistenza alla guida, un sistema di parcheggio autonomo con attivazione a distanza, il Car-to-X communication ( il quale permette di sfruttare la rete di telefonia mobile per scambiare informazioni con altri veicoli), nuovi fari LED Multibeam e infine la chiave digitale, che sfruttando la tecnologia NFC permette di utilizzare il proprio smartphone come chiave della vettura.

Quanto allo stile, la nuova Classe E riprende i tratti tipici del corso introdotto da Classe A e Classe B a fine 2012. Troviamo dunque linee morbide e scolpite, spalmate su un corpo vettura lungo 492 cm, che fanno della nuova sedan l’ideale trait d’union tra la Classe C e la Classe S. Due mascherine disponibili identificano due caratteri diversi: la versione di accesso alla gamma, la Exclusive, si presenta con la classica calandra Mercedes-Benz, con la stella a tre punte che svetta sul cofano motore, mentre le versioni più sportive sono accompagnate da stilemi più decisi, con la grande stella al centro della mascherina. La coda è probabilmente la parte in cui si è osato meno, preferendo puntare su uno stile classico che renda la Classe E immediatamente riconoscibile come Mercedes-Benz.

Si è invece osato molto per quanto riguarda gli interni, completamente rivoluzionati: tra accostamenti cromatici inediti, la presenza di due display da 12.3″ per quadro strumenti e infotainment, pulsanti Touch Control sul volante (sensibili al tocco, come il display di uno smartphone) e comandi vocali Voicetronic, la Classe E rappresenta la quintessenza del lusso secondo Mercedes-Benz, e non può non venire alla mente lo slogan che accompagnò il lancio della Classe S degli anni novanta: anche in questo caso siamo davanti ad una vettura progettata senza badare a spese.

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Per quanto riguarda i propulsori, tra graditi ritorni e novità assolute, la Mercedes-Benz Classe E promette di accontentare tutti i gusti dei clienti del brand: due i motori inizialmente disponibili al lancio, che verranno presto integrati dal resto della gamma. La base di accesso è attualmente la E200, che può contare su un motore 2.0 benzina da 184 cv e 300 Nm di coppia. Tuttavia la parte del leone la farà, quanto ai volumi di vendita, la E220d: l’unità 4 cilindri è stata ripensata, partendo da una diminuzione di cilindrata, ottenuta grazie ad una riduzione della distanza tra i cilindri (si passa da 2.2 litri a 2.0). Di tutto rispetto i numeri “erogati” da questa unità con sovralimentazione monostadio e turbina a geometria variabile: 195 cv e 400 Nm di coppia, anche se il nuovo quattro cilindri stupisce per l’efficienza, promettendo consumi di 3.9 l/100km e emissioni di 102 gr/km di CO2, valore questo finora appannaggio di poche utilitarie. Un risultato di grande livello, ottenuto lavorando “di fino” sull’ottimizzazione del motore: la tecnologia NanoSlide, adottata da Mercedes, ha consentito la riduzione degli attriti tra la superficie di scorrimento e i pistoni.

A completare la gamma arriveranno altri tre propulsori, tra cui spicca un’unità ibrida capace di sviluppare 279 cv. Tutti i modelli disponibili al lancio sono accoppiati con il cambio automatico nove marce 9G-Tronic. Inoltre, la nuova Mercedes-Benz Classe E si impone come nuovo riferimento della categoria quanto all’efficienza aerodinamica, con un valore del coefficiente Cx pari a 0.23.

In attesa di vedere su strada (e nei concessionari) la nuova Mercedes Classe E, potete ammirarla nella Gallery in coda all’articolo.

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Fonte foto: ufficio stampa Mercedes-Benz.