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Nel 1982 Mercedes-Benz presenta il primo prototipo a trazione ibrida – a ricaricare la batteria è un motore boxer a due cilindri. Segue tutta una serie di vetture sperimentali, finché nel 2009 debutta in Casa Mercedes la prima propulsione ibrida di serie con batteria agli ioni di litio a livello mondiale. Per diversi anni la S 400 HYBRID è la berlina di lusso con motore a benzina dai consumi più bassi e l’auto ibrida di maggior successo nel segmento. Infatti, in tutto il mondo circa 20.000 Clienti hanno acquistato una S 400 HYBRID di prima generazione. Accanto alla trasmissione ibrida, in parallelo, viene sviluppata una trasmissione ibrida power split che, nel 2009, equipaggia la ML 450 HYBRID destinata al mercato americano.

Partendo dal cambio automatico 7G-TRONIC PLUS nasce la trasmissione ibrida di seconda generazione, che festeggia la propria première nel 2012 a bordo della E 300 BlueTEC HYBRID, la prima ibrida diesel nel segmento di fascia alta. Coniugando l’efficienza di un motore diesel con i vantaggi della trazione ibrida, Mercedes-Benz posa un’altra pietra miliare dell’evoluzione dell’automobile, portando il consumo di carburante nel segmento delle berline di categoria superiore nella fascia dei 4 litri di gasolio per 100 km.
Sempre nel 2012 con la E 400 Hybrid, e nel 2013 con la nuova S 400 Hybrid, Mercedes-Benz prosegue la tradizione delle vetture ibride con motore a benzina a sei cilindri ed iniezione diretta; nello stesso anno esce sul mercato la seconda ibrida diesel della Stella, la S 300 BlueTEC HYBRID. Con il debutto della C 300 BlueTEC Hybrid, Mercedes-Benz può oggi contare sulla più ampia gamma di vetture ibride diesel del segmento premium. Una grande famiglia destinata a crescere nei prossimi anni con l’arrivo di ben dieci nuovi modelli plug-in hybrid entro il 2017.