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MirrorLink è la sorpresa del mercato della connettività in auto e si propone di conquistare la fascia entry level dell’automotive. La missione sembra riuscita a metà, MirrorLink è presente già oggi su Volkswagen Polo e su Peugeot 108, Toyota Aygo e Citroen C1 è stato presentato di serie con sistema di supporto Pioneer.

Il software segue la linea dei famosi concorrenti permettendo l’integrazione tramite app del telefono allo schermo della macchina. Tramite la sincronizzazione è infatti possibile gestire alcune applicazioni dello smartphone direttamente dal touch screen a bordo ma anche consultare la rubrica, chiamare, inviare messaggi ed ascoltare musica dalla propria playlist.

Funziona sia con dispositivi Android che iOs e propone un’interfaccia semplificata ed intuitiva ideale per l’uso in auto, con il minor numero di distrazioni possibile.
Studiato da Nokia che lo ha presentato insieme a Magneti Marelli nel 2009, MirrorLink utilizza una serie di tecnologie non di proprietà come il protocollo internet (IP) ed il Bluetooth, questo uno dei motivi per cui il suo costo è così basso.
E’ possibile interagire con il sistema anche tramite Wi-fi e USB.

Lo straordinario vantaggio proposto da MirrorLink è il rispetto dei criteri di sicurezza quando si viaggia, con una serie di regole e permessi di funzionamento che regolano il rapporto tra persona-telefono-auto.
Il prezzo è relativamente basso, tanto che alcune vetture lo prevedono di serie (108, C1, Aygo) ed il contributo monetario da rispettare in caso di acquisto dovrebbe aggirarsi intorno a poche centinaia di euro.