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La nuova Volvo XC90 rappresenta la rivoluzione nel campo delle suv, e ci si potrebbe fermare qua a descriverla; non tanto per una difficoltà nel parlare di qualche aspetto in particolare, ma per evitare di affrontare l’arduo compito di parlare di un’automobile che non segue regole precedenti ma le ridefinisce. Sette posti a partire da 51.000 euro, questi i primi dati oggettivi comunicati dalla casa svedese, che ha previsto un lancio in grande stile dodici anni dopo la precedente edizione del modello: i primi 1927 esemplari verranno prodotti in edizione limitata e venduti solo online (First Edition) con le due motorizzazioni al top per diesel e benzina, poi la gamma sarà disponibile.

Niente è lasciato al caso in questa nuova suv, e tutti gli elementi puntano verso il lusso che traspare dagli interni in pelle e dalla leva del cambio in cristallo. Novità anche in tema di controllo della vita a bordo, tutto sta in un grande schermo al centro della plancia, delle dimensioni di un tablet, da cui si può gestire e manovrare davvero tutto, dalla radio al climatizzatore passando per il navigatore. Cambia anche il design dei sedili che, pur promettendo di garantire il massimo del confort a chi li occupa, garantiscono maggior libertà per le gambe dei passeggeri in seconda e terza fila.

Lo schermo di controllo

Anche la dotazione dei motori è di tutto rispetto, tutti Drive- E da quattro cilindri e 2 litri, che garantiscono prestazioni ottime tenendo comunque bassi i consumi. Le auto della First Edition, che si potranno acquistare solo online, verranno offerte con le due motorizzazioni al top di gamma, il benzina T6 e il diesel D5, due unità a quattro cilindri della nuova famiglia Drive-E. Il primo, dotato di compressore volumetrico e turbo eroga 320 CV e 400 Nm, mentre il biturbo diesel raggiunge quota 225 CV e 470 Nm: entrambi sono abbinati al cambio automatico a otto marce. Inclusi nella dotazione delle Volvo XC90 First Edition sono in particolare i sedili in pelle, che riveste anche alcuni particolari dell’abitacolo e gli inserti in legno, il tutto volto a rendere davvero speciale questa nuova e stupefacente suv.

Gli interni della First Edition

Ma, se già i motori ad alimentazione tradizionale rappresentano il top per prestazioni, consumi ed emissioni, a tutelare ancora di più l’aspetto dell’inquinamento è il motore ibrido Twin Engine, che abbina un benzina sovralimentato ad un motore elettrico: i due combinati sono in grado di erogare 400 cavalli di potenza riducendo le emissioni a 60 mg per chilometro percorso. A dimostrare ancora una volta il cambio totale di rotta della Volvo XC90 è anche la nuova impostazione architetturale del telaio targata dalla casa stessa in un progetto esclusivo e il numero di vetture prodotte in edizione limitata: 1927, come l’anno di fondazione del produttore svedese, quasi a sottolineare la fine di un’era e l’inizio di un’altra, apparentemente destinata al successo.