Alfa Romeo Stelvio, il “lato B” viene allo scoperto

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Fonte: motorionline.com

L’avvio della produzione dell’Alfa Romeo Stelvio è sempre più vicino: ancora qualche mese e il primo, attesissimo SUV del Biscione sarà rivelato al mondo, sfruttando l’onda positiva generata dalla buona risposta del mercato alla Giulia, capostipite del nuovo corso Alfa Romeo. E così come avvenne per la Giulia, l’attesa diventa sempre più spasmodica. A placare la sete di indiscrezioni degli appassionati ci pensa, fortunatamente, il web: in questo caso è la pagina Facebook Alfa Tipo 949 a rivelare succulenti dettagli inerenti la Stelvio.

Nella fattispecie, sono state pubblicate sulla pagina sopra menzionate le matematiche della fiancata e del portellone posteriore della Stelvio. La prima delle due non fa nulla per celare la parentela con la Giulia, e sta già facendo parlare di sè per l’assenza della terza luce laterale: il primo SUV del Biscione avrà infatti un andamento del padiglione molto inclinato, non troppo dissimile da quello della Maserati Levante o, per restare nel quadro del segmento di riferimento, della Porsche Macan. La fiancata appare semplice, solcata da due nervature parallele in maniera del tutto simile a quanto già visto su Giulia.

Fonte: pagina Facebook Alfa Tipo 949
Fonte: pagina Facebook Alfa Tipo 949

La rivelazione sicuramente più interessante riguarda il portellone: se infatti molto dell’andamento della fiancata era intuibile già dalle foto spia del modello definitivo, circolate in questi ultime due mesi, l’andamento del portellone e la sua foggia erano avvolte nel mistero: se i primi esemplari camuffati presentavano un vistoso “cassone” in corrispondenza del lunotto, non da meno si sono rivelati gli ultimi, anch’essi molto nascosti. Adesso invece possiamo avere due certezze: la prima, e forse la più gradita agli Alfisti, è la presenza della targa sul paraurti, come da recente tradizione della casa; la seconda riguarda invece la forma dei proiettori, triangolari e affusolati. Anche il portellone posteriore rivela un disegno piuttosto essenziale e semplice, in accordo con il principio della “bellezza necessaria” introdotto con Giulia, andando a confermare di fatto la verosimiglianza del render di LP Design, che potete rivedere in testa all’articolo.

Fonte: pagina Facebook Alfa Tipo 949
Fonte: pagina Facebook Alfa Tipo 949

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