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Bollo auto storiche: novità positive per una regione

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Foto: Sicurauto.it

Attraverso il proprio portale, il RIVS, Registro Italiano Veicoli Storici, annuncia ufficialmente grosse novità per la Regione Piemonte, relative al bollo per i mezzi storici di età compresa tra i 20 e i 29 anni. Di seguito la nota: Nuntio vobis gaudium magnum… La notizia era nell’aria da qualche giorno e finalmente la possiamo annunciare: la Regione Piemonte conferma il bollo ridotto anche per i veicoli ultraventennali.

La Legge Regionale piemontese dunque, nonostante le novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2015(articolo 1, comma 666, della legge 23 dicembre 2014, n. 190), rimane in vigore, confermando non soltanto il regime fiscale di favore per i veicoli ventennali, ma anche la facoltà per la Regione di riconoscere quali siano gli enti a cui affidare il compito di selezione dei veicoli che, per età e stato di conservazione, siano meritevoli del regime fiscale di favore.

Per chi si interessasse da poco a questi argomenti ricordiamo che la normativa regionale recita: “Possono accertare e certificare il possesso dei requisiti l’ASI e, per i motoveicoli, anche la FMI, nonché i registri storici istituiti dalle case automobilistiche che abbiano almeno una sede nel territorio dello Stato e gli altri soggetti individuati – ed iscritti in un apposito albo – con deliberazione della Giunta regionale”.
Il RIVS, riconosciuto in forza del DGR 12/07/10 n.13-307, riprende quindi da oggi l’attività di certificazione in Piemonte, sospesa in attesa di disposizioni precise da parte della Regione.

Come Registro siamo lieti non solo di annunciare questa buona notizia a tutti gli appassionati piemontesi, ma anche di apprendere che le nostre istanze sulla libera concorrenza tra gli enti che operano nel settore trovano una precisa e inequivocabile conferma nella legislazione della Regione Piemonte. La speranza, dunque, è che questo esempio virtuoso possa essere seguito anche dalle restanti amministrazioni regionali, per garantire una effettiva parità non soltanto agli enti, ma anche agli stessi appassionati, collezionisti e cittadini.

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