Home Corse Superbike: a Misano dominano le Kawasaki, Biaggi si fa valere (FOTO)

Superbike: a Misano dominano le Kawasaki, Biaggi si fa valere (FOTO)

246
0
SHARE
Le due Ninja usate nel campionato SBK da Sykes e Rea SBK

GARA 1 Monologo Sykes su Kawasaki: il pilota britannico scatta davanti a tutti alla partenza e inizia la sua cavalcata, senza rivali, verso la bandiera a scacchi. Questa volta Jonathan Rea è sembrato meno incisivo del compagno e si è dovuto accontentare della 2° piazza, mentre Davies riesce a portare la sua Ducati sul podio beffando nel finale un Davide Giugliano battagliero fino alle ultime curve.
Per la 5° e la 6° posizione si sono affrontati su Aprilia Haslam e Max Biaggi, osservato speciale di avversari e telecamere, tornato in sella in Superbike con la stessa voglia di quando era ragazzino, in una Misano pronta ad acclamarlo.
Biaggi ha dovuto fare i conti con Sylvain Guintoli, il più aggressivo degli avversari, che con un’entrata poco ortodossa manda largo il pilota italiano facendogli perdere posizioni. A metà gara la sfida si fa più accesa con un Sykes a fare la lepre e gli altri, parsi poco cacciatori, ad inseguire: Rea, Giugliano, Haslam e Biaggi innescano un’accesa bagarre.
Davies è in giornata di grazia e nel curvone veloce del Carro si butta su Jonathan, firmando un sorpasso tutto cuore e coraggio. Manovra che vale la terza piazza per il ducatista. Ma la Kawasaki 65 non ci sta e si riprende la zona podio. I due intanto hanno raggiunto Giugliano, per un trenino indemoniato dove “vale tutto”. Rea si prende immediatamente il secondo posto, mentre Davies deve sudarsi la terza piazza, sfilata a colpi di gas e staccate con moto scomposta a Giugliano.

Max Biaggi tornato a correre su Aprilia FOTO: SPORTMEDIASET.IT
Max Biaggi tornato a correre su Aprilia
FOTO: SPORTMEDIASET.IT

Intanto Biaggi si porta in scia ad Haslam, cercando un varco che l’inglese non apre. La bandiera a scacchi sventola per Sykes che su una ruota taglia il traguardo. La seconda piazza e invece di Rea, che si consola pensando alla classifica mondiale che lo vede stabilmente al comando. Davies non fa sconti al malconcio compagno di box, Giugliano, e completa il podio. Per meno di 2 decimi è invece quella di Haslam la miglior Aprilia in pista. Cosa che fa arrabbiare non poco Biaggi, che avrebbe voluto fare di più, tradito anche dal contatto e dall’usura delle gomme. Intenzioni bellicose e fame di successo, che quindi Max rimetterà in pista in gara2.
Tom Sykes trionfa in gara 1 a Misano FOTO: SPORTMEDIASET.IT
Tom Sykes trionfa in gara 1 a Misano
FOTO: SPORTMEDIASET.IT

GARA 2
Replica una partenza perfetta Sykes, con Giugliano pronto a non farlo scappare. Si impenna invece leggermente l’anteriore di Biaggi, che coraggiosamente vuole partecipare alla festa del gruppetto di indemoniati. Un tandem composto da Rea, Davies e Haslam, dove si sgomita e non si fanno sconti. Max però ci crede, entra deciso e sorpassa.
Gli avversari non ci stanno e si riprendono le posizioni. Arriva anche Torres, che infila il Numero 3 alla prima imprecisione in staccata. Alle spalle del romano ecco ancora Guintoli, Badovini e Baiocco. Brutto avvio invece per Pirro, che finisce nelle retrovie, nel mirino di Canepa. Al comando c’è dunque un trio che fa scintille: Sykes braccato da Giugliano, e Rea altrettanto pronto a buttarsi nella mischia. Nel cambio di direzione Davide vede un varco e ci si infila con generosità.

Vedi anche  Superbike, gara 1 ad Imola: le verdi davanti a tutti e Rea si riconferma (FOTO)

Il ducatista passa al comando, cosa assolutamente non gradita da Rea, che allo stesso modo si libera velocemente di Sykes. La fretta però tradisce Jonathan, che sbaglia e si fa ripassare da Tom. Giugliano ne approfitta per un allungo che vale 1 secondo sulle Kawasaki. Biaggi intanto si porta in scia a Torres, gestendo la risalita di Badovini e Pirro. Piloti che nel frattempo hanno scavalcato le Honda di Guintoli e Van Der Mark. Rea si riprende la seconda piazza, rimettendo dietro un Sykes più affannato rispetto alla prima manche. Scintille anche tra Davies e Haslam, in lotta per il quarto posto. Arriva veloce la metà gara, con Pirro che sfila l’ottavo posto a Badovini. Cade invece Baiocco. E se Giugliano deve difendersi dall’assalto di Rea, è Sykes che fatica a chiudere la porta all’arrivo di Davies. Una lotta serrata, questa, da cui emerge inaspettatamente Haslam. Leon è bravo ad infilarsi tra i due e sistemarsi in terza piazza.

Biaggi perde leggermente terreno da Torres, gestendo il passo e la settima posizione. Un pugno di giri al termine e tocca a Rea sferrare l’attacco decisivo su Giugliano, mettendo le ruote della sua Kawasaki davanti a tutti. Ultimi giri ad alto tasso di adrenalina, con Biaggi che rompe gli indugi e va all’assalto di Torres. Lo fa nel curvone del Carro, in cui gioca d’esperienza e coraggio portandosi davanti allo spagnolo. Esultano i ragazzi del fans club del Corsaro. Max tiene duro e riesce addirittura a mettere nel mirino Sykes, arrivando a 2 decimi dalla sua coda al traguardo.

Rea trionfa in gara 2
Rea trionfa in gara 2

La bandiera a scacchi però ha già salutato l’arrivo di Rea, vincitore in questa gara di Superbike a Misano, dopo una grande gara al galoppo, corsa con lucida strategia. Una prova di forza che di fatto celebra e mostra tutto il talento di colui che si avvia a grandi passi verso la corona iridata. Finisce così anche l’esclusivo weekend del campione-commentatore, Max Biaggi. Tra sogno e realtà, la prova di un talento intramontabile, capace di fare ancora paura agli avversari, regalando emozioni e spettacolo a tutti i tifosi del motociclismo mondiale
FOTO: SPORTMEDIASET.IT

Vedi anche  Superbike: la firma di Sykes nelle FP4 di Assen (FOTO)